Un tempo si diceva che andare in automobile conciliava il sonno e distendeva gli animi. Probabilmente sono cambiati i tempi, almeno questo è quello che emerge da uno studio effettuato dalla compagnia di assicurazioni Direct Line che ha realizzato una ricerca demoscopica volta a verificare quale sia il rapporto tra automobile e litigiosità. I risultati emersi sono abbastanza curiosi. Il 43% degli interrogati in merito ha ammesso che almeno una volta ha litigato in auto con il proprio partner. Il 18% degli automobilisti intervisti ha inoltre ammesso di aver litigato con altri automobilisti, il 13% di aver avuto battibecchi con un proprio amico, il 10% ha ammesso che innervosito e mal disposto ricorre inutilmente al clacson. Dato molto curioso è questo: l'8% degli intervistati elegge l’abitacolo della propria auto a location preferita per le proprie discussioni con il proprio partner. Solo il 24% invece dichiara di non aver mai litigato o avuto discussioni all'interno dell'abitacolo della propria vettura. L’insolita ricerca si è spinta anche a sondare il terreno delle cose che spingono a questionare in auto. Al primo posto della classifica che porta a farci innervosire ci sono le frenate troppo brusche, causa che colpisce il 35% delle persone, poco inferiore nella “classifica” c’è il modo di guidare più in generale, che si stabilisce al 33%. Non mancano ovviamente i litigi causati dai dispositivi presenti all'interno della vettura: temperatura dellaclimatizzazione e velocità della ventola di aerazione 28%, scelta della stazione radiofonica 16%, regolazione del volume 16% per non parlare dell'apertura e chiusura dei finestrini e via dicendo. Ma non solo. Il 18% degli intervistati ha dichiarato di soffrire parecchio i compagni di viaggio che danno indicazioni di guida o di percorso. Analogamente suscitano screzi le sollecitazioni ad andare più piano 11%, così come il fumo, sempre 11%. Al contrario è più raro che due partner litighino per l’auto in sé; hanno risposto in questo senso circa il 62% degli intervistati.