Sonya Kraus, Jaguar C-X17 © Getty Images

La modella Sonya Kraus in posa con il nuovo concept Jaguar C-X17, svelato in anteprima mondiale a Francoforte

Creata come uno studio di design per presentare la nuova architettura monoscocca di alluminio è per ora solo un concept, ma la Jaguar C-X17 si candida già ad essere incoronata “reginetta” del 65esimo Salone dell’auto di Francoforte. La C-X17, crossover sportivo a quattro posti, offre dinamicità stradale e maneggevolezza di una berlina (è lunga 4.718 mm), grazie all'altezza ridotta (1.649 mm), al baricentro ottimizzato e all'uso di tecnologie dinamiche come il Torque Vectoring by Braking (Sistema di Vettorizzazione della Coppia in Frenata), in cui la vettura utilizza il sistema frenante in maniera intelligente per bilanciare la distribuzione della coppia sulle ruote durante una curva, riducendo il sottosterzo e massimizzando l'aderenza. Salone di Francoforte 2013 - Le novità

L’aspetto sportivo e aggressivo del crossover è reso dal posizionamento ribassato della seduta e dal profilo generale in cui compaiono cerchi in lega da 23”, fari a Led, luci di posizione a forma di J e fendinebbia in vetro smerigliato inseriti nelle grandi prese d’aria frontali. Gli interni della C-X17 sono invece lussuosi: ha un tetto con alette sagomate, quattro sedili avvolgenti individuali e altri due posteriori che fuoriescono dal pianale del bagagliaio se necessari, dispone di tecnologie avanzate, tra cui l'Interactive Surface Console, una rete di infotainment multi-schermo che collega i passeggeri l'uno con l'altro e con il mondo esterno attraverso i social media.

 

Ma la vera novità è la sua architettura in alluminio ad alta intensità: Denominata iQ[Al], questa monoscocca sarà la base sulla quale sarà sviluppata la gamma delle future Jaguar, a cominciare dalla berlina premium del segmento C/D che dovrebbe essere lanciata nel 2015. Interessanti anche i nuovi motori: Jaguar propone una nuova famiglia di propulsori a benzina e diesel in grado di consentire prestazioni esaltanti e velocità massime di oltre 300 km/h, nonché emissioni inferiori a 100 g di Co2 per chilometro. Elementi tecnici così rinnovati dovrebbero consentire a Jaguar di ampliare l’offerta dei prodotti di lusso in un segmento di prezzo accessibile.