Guida autonoma, gli italiani non la vogliono

Come già anticipato negli articoli precedenti riguardanti la guida autonoma, i conducenti di mezzo mondo sono molto scettici su questa epocale innovazione tecnologica. Ad oggi un Paese in più, il nostro, si schiera dalla parte di coloro che non vogliono che le auto guidino in maniera autonoma. Questa nuova statistica ci viene svelata da AutoScout24, uno dei siti leader sulla compra/vendita della automobili. AutoScout24 rivela che poco più di 1 persona su 10 è disposta ad accettarla. Il dato fa riflettere, perché la maggior parte delle persone che hanno risposto al sondaggio si sono dette contrarie anche nel caso in cui si potesse pagare meno l’assicurazione. Un dato molto peggiore rispetto al resto d'Europa, che nonostante non sia a favore non vede un'opinione così drastica, contraria e categorica come è risultato all'interno del nostro Paese. Una delle motivazioni potrebbe essere che in Italia solo VisLab di Parma sta portando avanti questo ambizioso progetto, al contrario del resto d'Europa dove le maggiori Case automobilistiche stanno già testando la loro veridicità sui loro modelli di spicco. A credere meno nell’auto che guida da sola sono le donne italiane che, stando alla ricerca, non si fidano della nuova tecnologia. Molti uomini invece hanno paura di perdere il piacere di guida, cosa che riguarda solo 15 donne su 100. Non a caso in Italia il cambio automatico è ancora poco diffuso, nonostante gran parte degli automobilisti usi l’auto in città in estenuanti code a passo d’uomo. Ma nel 2030 l’auto che si guida da sola sarà una realtà prodotta in massa, esattamente come lo è oggi l’auto elettrica e proprio come quest’ultima, il nostro Paese sembra destinato a rimanere ancora una volta indietro, fanalino di coda d’Europa, anni luce distante dagli Stati Uniti.

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