Debutto ufficiale per la Fiat 500 al Salone dell’auto di Los Angeles. Dopo 27 anni di assenza del marchio del Lingotto negli Stati Uniti, Fiat affida il suo ritorno nel mercato Usa alla’icona del gruppo torinese, auto il cui brand è conosciuto in tutto il mondo. La nuova Fiat 500 avrà impresso sul logo la scritta 'Cinquecento’ in modo da obbligare i consumatori statunitensi a pronunciarne il nome dell’auto.
In poco più di tre anni dalla presentazione in pompa magna a Torino, la 500 è già stata venduta in oltre 500.000 esemplari in circa 80 paesi. Un successo che lascia ben sperare in vista del lancio americano, dove già in 500 hanno versato a Chrysler il deposito per la piccola del Lingotto e oltremille sono in lista d'attesa per la 500 Prima edizione, disponibile in soli tre colori: bianco, rosso e grigio. La 500 che esordirà a Los Angeles e che sarà disponibile alla fine del 2010, sarà seguita dalla 500 cabrio nel 2011. L'anno successivo la 500 americana si farà anche elettrica.

Fabbrica in Messico, punto chiave per il mercato delle due Americhe
L'avventura americana della 500 parte dal Messico. Per il mercato statunitense l’auto è prodotta nell'impianto di Toluca, fabbrica nata nel 1964 e che occupa circa duemila dipendenti e dove vengono già prodotti i modelli Dodge Journey e il Pt Cruiser. Una scelta quella del Messico non casuale: il paese è infatti in una posizione ideale, un punto di collegamento perfetto con il Nord America, da cui il marchio Fiat manca dal 1983, e l'America Latina, dove invece il Lingotto ha già una solida posizione (leader del settore brasiliano con 23% di quota mercato). Le 500 prodotte saranno più di 100.000, destinate metà al Nord America e metà all'America del Sud, in particolare al Brasile. I motori verranno fabbricati in un altro stabilimento Chrysler, a Dundee nel Michigan.