La Commissione Europea ha obbligato le Case automobilistiche a ridurre poco per volta le emissioni dei propri veicoli, imponendo, laddove non venissero rispettati questi parametri delle multe severe. Per controllare che questi impegni siano mantenuti si fa riferimento a vari strumenti ed in questo caso Transport and Environment rappresenta una delle istituzioni più grandi e importanti a livello europeo. In concomitanza di questa occasione, sono stati testati sul campo i dati ufficiali dichiarati delle Case, verificando chi è riuscito a raggiungere l’obiettivo di 130 g/Km previsto per quest’anno e, in prospettiva, i 95 grammi per il 2021. Peugeot-Citroen è il produttore più bravo nel limitare le emissioni in relazione ai modelli prodotti con 110 g/Km. In testa alla classifica si piazza il gruppo Peugeot-Citroen che ha la gamma più green con 110 g/Km di emissioni mentre gli unici produttori che non rientrano nei limiti sono Hyundai, Honda e Suzuki. Questi dati sono utili oltre che per capire lo stato attuale delle vetture circolanti, anche per riuscire a farci un'idea su quello che potrebbe essere il futuro prossimo. In questo caso lo scenario cambia: se attualmente Volvo è uno dei produttori che inquina di più, nel 2018 sarà il primo insieme a Nissan a ragggiungere gli obiettivi fissati per il 2021 mentre Peugeot-Citroen ce la farà l’anno successivo. Guardando il casa nostra, possiamo dire che il gruppo Fiat non fa registrate ottimi risultati, pure rientrando nel limite dei 130 g/Km, le auto del gruppo fanno registrare più di 115 g/Km di CO2 attualmente. Mentre gli “obiettivi 2021” saranno raggiunti con 4 anni di ritardo, nel 2025.