Chi l'ha detto che non si può comprare un'auto online?

Quando si dice che con l'e-commerce le aziende possono sfrecciare. Alibaba ha venduto 350 esemplari di Alfa Romeo Giulia in edizione limitata - "Milano limited edition" - pensata appositamente per il mercato cinese e offerta al costo di circa 63 mila dollari. Le auto sono andate tutte esaurite, ma indovinate in quanto tempo? Appena 33 secondi. Altro che il concerto dei Coldplay. In un'asta parallela sullo store Tmall del colosso dell'e-commerce, sono state vendute 60 Giulia Quadrifoglio a 148 mila dollari cadauna (prezzo in Italia 80 mila euro).

Si ripete così il successo dello scorso anno con Maserati, altro brand del gruppo FiatChrysler, che aveva piazzato 100 Levante in 18 secondi. Il mercato cinese ha fame di lusso e l'e-commerce vive nel Paese ancora una fase di euforia, a differenza dei mercati occidentali dove i prezzi si stanno allineando . «La scelta di lanciare questo modello in esclusiva sulle piattaforme di Alibaba», dice Rodrigo Cipriani Foresio, responsabile per il Sud Europa di Alibaba Group, «testimonia ancora una volta la volontà del Gruppo di continuare a lavorare a fianco di grandi brand come Alfa Romeo per portare il meglio del made in Italy ai consumatori cinesi, la cui domanda per prodotti stranieri continua a crescere

Nel 2016 sono state 100 mila le vetture vendute su Alibaba. E dire che l'idea di Fiat Chrysler di sbarcare anche su Amazon  era stata accolta con qualche scetticismo. Uno studio della società L2, invece, dice che le concessionarie saranno sempre meno importanti, rimanendo soprattutto centrali per tutta l'assistenza post vendita.