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Auto d'epoca: in cerca di occasioni...

Auto d'epoca: in cerca di occasioni... Torna a Auto: il 2016 è l'anno di spider e cabrio
Giovedì, 24 Marzo 2016

 

Ci si deve armare di pazienza, perché le prime offerte che compaiono su Internet non sono quasi mai quelle buone. «Se si cerca una scoperta d’epoca è molto meglio cominciare a frequentare i raduni di club, farsi conoscere, spargere la voce e l’occasione da non perdere prima o poi arriverà», sostiene Luigi Tura, segretario del più esclusivo circolo di collezionisti italiani, il Club Italia. Già, ma quali sono le spider e le cabrio su cui investire con sicurezza? La prima fa simpatia solo a sentirla evocare: è la Bianchina Cabriolet, prodotta in tre serie tra il 1960 e il 1969. Attenzione, però, troppo spesso chi ne ha una è convinto di possedere il Sacro Graal a quattro ruote e spara in rete cifre fuori di testa. «La giusta valutazione per un esemplare in impeccabili condizioni di carrozzeria e meccanica si aggira attorno ai 12 mila euro. Se siete maghi dei fai-da-te potete azzardare l’acquisto di una vettura un po’ male in arnese, perché i ricambi si trovano a prezzi (quasi) popolari», dice Tura.
Salendo nella scala della nobiltà a motore, ecco la Fiat 124 Sport Spider originale (1966-1975, in foto). Diecimila euro sono il prezzo giusto, solo se le condizioni sono da showroom si possono allargare i cordoni della borsa di un altro paio di millini. Si sale, invece, verso quota 50 mila se si punta una Giulietta Spider, capolavoro dell’Alfa Romeo prodotto a cavallo degli anni 50 e 60. «Occhio ai documenti, i falsi d’autore della pin up del Biscione in circolazione sono tanti, così come quelle della Porsche 356 Cabriolet, quotata a seconda delle versioni tra i 60 e i 65 mila euro», raccomanda Tura. Ma se nel vostro cuore battono all’unisono l’amor di patria e la passione per i cavalli, puntate dritti verso la Ferrari 308 Gts della fine degli anni ‘80, sì proprio quella che guidava in Tv Magnum P.I: «In fondo il prezzo è popolare, non va pagata più di 40 mila euro, e fa ancora un figurone». Proprio come la Maserati Ghibli Spider (1969-70), disponibile anche nella più potente versione Ss, prodotta tra il ’70 e il ’73: «La brutta notizia è che per portarsela in garage ci vogliono almeno 250 mila euro», conclude Tura, «quella bella è che si tratta di un bene-rifugio che ha come unici rivali l’oro e i Picasso».

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