Mercedes Classe V

Sui modelli tutto spazio, di derivazione commerciale come la Mercedes Classe V (da 23.750 euro), i più piccini possono giocare a nascondino o passeggiare avanti e indietro

Il viaggio è iniziato da pochi minuti ed ecco arrivare la fatidica domanda. «Quando arriviamo? », chiede il pupo già impaziente. E siccome è noto che un bimbo annoiato diventa capriccioso, inizia uno strazio che voi scapoli non potreste immaginare: chilometro dopo chilometro, è tutta una litania di «quanto manca?», «non so cosa fare» e tutte le altre stazioni di quella che diventa un’insopportabile via crucis. Eppure basterebbe poco per trasformare l’incubo in un sogno e per garantire tranquillità e sicurezza a tutta la famiglia. Prima regola: scordate le giovanili pulsioni sportive, gli assetti ribassati e il tasto sport che irrigidisce gli ammortizzatori, perché quando ogni tombino trasmette una frustata al corpo dei passeggeri, i figli si caricano a molla di un’energia che esploderà strada facendo.

Meglio, quindi, puntare su vetture dal comfort a cinque stelle come la versione wagon della Jaguar Xf, che si chiama Sportbrake: le sospensioni pneumatiche autolivellanti sono di serie e tengono al sicuro dagli scossoni, mentre il servosterzo a demoltiplicazione variabile consente di pennellare le curve riducendo il mal d’auto, soprattutto se si sceglie il motore a gasolio da 2,2 litri foriero di accelerazioni mai troppo aggressive.

Se, poi, volete mettere i bimbi di buon umore prima ancora di partire, scegliete una di quelle auto che sembrano uscite da un cartoon. Prendete la Citroën C4 Cactus e domandate: «Volete vedere la macchina con le bollicine?». La risposta, naturalmente, sarà un entusiasta sì e potrete anche far bella figura spiegando agli under dieci che le bollicine in questione sono fatte di una speciale plastica che protegge l’auto dai piccoli urti.

E che dire della Jeep Renegade e della Fiat 500L? Il loro stile è talmente anticonformista che ti aspetti di veder uscire dal portellone posteriore Roger Rabbit e tutta la banda di squinternati cartoni animati. Ma la vettura- giocattolo per eccellenza è sicuramente la Smart: quando ne passa una gli occhietti si illuminano. La versione a quattro posti FourFour accende meno le piccole fantasie rispetto alla tradizionale due posti secchi, ma se la scegliete nell’allestimento Proxy avrete interni con colori più audaci, tra cui l’azzurro Puffo.

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Un altro toccasana per padri on the road è lo spazio. Per far sì che ai piccoli non vengano attacchi di claustrofobia ce ne vuole tanto quanto quello che offre, per esempio, la tuttospazio a sette posti Ford Tourneo Connect7. Le sue misure sono da pin up, anzi da balia: 482 centimetri di lunghezza, 185 di larghezza e 184 di altezza. Una vera piazza d’armi (giocattolo, naturalmente) che ha come competitor la Mercedes Classe V. Quest’ultima si segnala anche per il fatto di poter essere costruita a misura delle famiglie, anche quelle d’altri tempi. La bambinaia con la stella a tre punte, infatti, è disponibile in due passi e tre lunghezze, per un totale di 36 versioni, che raggiungono il top con i 5,37 metri della Extra Long. «Il tocco in più sono le porte scorrevoli elettriche», sottolinea Eugenio Blasetti, responsabile marketing Mercedes e Smart. «Questa è la base del successo tra le famiglie della C-Max», conferma Elena Cortesi, Corporate Communications Manager di Ford.

Un altro problema, questa volta causato dagli adulti, è la sindrome da sicurezza. Chi ne è afflitto, se potesse, metterebbe le ruote a una cassaforte per portare in giro i pargoli, perché anche un furgone portavalori ai suoi occhi è vulnerabile come una Dyane dei tempi che furono. Per fortuna i grandi costruttori fanno a gara nel mettere a punto sistemi sempre più efficaci. Perfetta per chi si distrae spesso, magari causa smartphone, è l’Audi Q7: l’auto riconosce la presenza di altri veicoli e pedoni fino a una velocità di 85 Km/h e, in caso di necessità, frena da sola. Il fiore all’occhiello della Volvo Xc90, invece, sono i sedili pensati per proteggere da ogni tipo di incidente: in caso di uscita di strada assorbono l’energia verticale generata dallo “spanciamento”, riducendo i rischi di danni alla colonna vertebrale.

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COLORE, MORBIDEZZA, SPAZIO

E SICUREZZA: ECCO LE ARMI

DELLEFAMILIARI DI SUCCESSO.

IL TOCCO IN PIÙ? LE PORTE

SCORREVOLI ELETTRICHE

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Proseguendo nel filone dei caveau ambulanti, ecco la Porsche Macan, il Suv ultrasportivo e strasicuro, che nel listino della Casa di Stoccarda si colloca un gradino sotto la Cayenne, e un altro Suv, questa volta low cost, la Kia Sorento, che ha superato praticamente a pieni voti i severi test dell’istituto indipendente Euro Ncap.

Se, infine, conoscete i vostri pulcini e sapete che non c’è proprio niente da fare per tenerli buoni, rassegnatevi a concedere la visione di Dvd o l’uso di videogame. Sul fronte dell’infotainment ha pochi rivali il sistema audiovisivo posteriore installato sulla Land Rover Discovery Sport, che offre anche i picnic table come sugli aerei, ulteriore fonte di gioco. A misura di baby anche la Bmw Serie 2 Gran Tourer: su questa sette posti c’è un secondo cruscotto per i sedili dietro, che riporta la velocità, la temperatura esterna e l’ora di arrivo prevista. E cancella la litania dei «quando arriviamo?».