L’auto elettrica rallenta e il litio perde il 30% in pochi mesi

Auto elettrica: a che punto siamo? Indietro, troppo indietro. E a pagare le prime conseguenze è il litio, il componente fondamentale delle batterie, il cui prezzo è sceso del 30% dalla metà del 2018 in avanti. Le case automobilistiche che hanno deciso di scommettere sulla mobilità green sono in continua crescita, ma a causa di vari ostacoli, fra cui le incertezze globali e i rallentamenti economici, la sostituzione del parco macchine ha iniziato a rallentare. Anche nei Paesi emergenti, inclusa la Cina: nel primo trimestre del 2019 il mercato elettrico cinese è cresciuto del 90%, una cifra che continua a essere enorme, certo, ma non bisogna lasciarsi ingannare perché il ritmo appare dimezzato rispetto a quello dei due anni precedenti.

Il rallentamento del mercato di riferimento non è l’unico problema per il litio: anche la scarsa capacità di assorbimento dell’industria trasformatrice rappresenta una nota dolente. Sebbene siano stati annunciati molti investimenti in questo senso, essi si stanno rilevando più lenti del previsto. Queste difficoltà, comunque, non bastano per cambiare le carte in tavola: il futuro a lungo termine è nelle auto elettriche e il litio continuerà a crescere di importanza e di prezzo. Nel breve periodo, però, potrebbero esserci delle battute di arresto. Nonostante tutto, il momento attuale rimane quello ideale per investire e attrezzarsi dal punto di vista della capacità produttiva. In questo modo, nei prossimi anni si potrò tenere il passo dei cambiamenti tecnologici.