E' possibile migliorare un'icona come la Aston Martin DB9? Se hai uno dei preparatori inglesi migliori si. il designer Afzal Kahn ha reinterpretato la carrozzeria della DB9 rendendola ancora più unica ed esclusiva. Dopo aver messo le mani in passato sulla Ferrari 458 Italia, la Maybach 57 e la Range Rover Evoque, Afzal Kahn ri-disegna una delle auto con più classe e storia al mondo; la Aston Martin DB9. Si chiama Vengeance, cioè vendetta. Sarà ancora più estrema, sportiva e dalle linee più accattivanti della sorella inglese. Il frontale viene modificato, applicando un design più aggressivo soprattutto nella calandra, ora estremamente grande e di sicuro impatto. Le linee sono ispirate ad una “tigre dai denti a sciabola in cerca della preda”, secondo quanto riportato dal comunicato ufficiale, e l'effetto scenico è di sicuro effetto. Al posteriore è stato fatto un lavoro di allargamento della carreggiata, che ha dato all'auto un'aria più imponente e maestosa. C'è da dire che le forme sono diventate più armoniche rispetto alla DB9, meno squadrate. I gruppi ottici posteriori prendono spunto dalla ruota del tavolo da roulette e ricordano quelli dell'Alfa Romeo 4C, a differenza della sorella che li ha sviluppati in orizzontale. La Vengeance è una vera e propria opera d'arte, come tutti i lavori intrapresi dalla Kahn Design. Ciò che più caratterizza i loro lavori è la totale esclusività derivata da un lavoro svolto totalmente a mano da un team di artigiani specializzati. I nomi di chi lavora all'interno di questo progetto sono applicati e riportati su apposite placche posizionate all'interno del telaio, come a dare un'importanza e un'esclusività ancora maggiore di ogni pezzo creato. Saranno cinque esemplari a essere realizzati nel 2015 e qualcosa come una decina il prossimo anno. Il dettaglio per nulla trascurabile riguarda il prezzo, atteso intorno ai 400 mila euro, praticamente più del doppio di una normale DB9, ma possiamo immaginare che non sarà il prezzo a fermare un vero amante e collezionista del marchio inglese.

Kahn-Vengeance-posteriore