Ares, marchio italianissimo nato a Modena nel 2014, entra a far parte dell'élite delle supercar. Il marchio italiano ha scelto proprio la Capitale britannica per presentare la sua produzione che riguarda elaborazioni estetiche e meccaniche su vetture di prestigio come: Aston Martin, Bentley, Lamborghini, Mercedes, Range Rover e Rolls-Royce. Tra questi spicca l'hyper-suv che Ares realizza nel suo atelier di Modena su ordinazione, partendo dalla Rolls-Royce Ghost II e che affianca nel ricco catalogo un'analoga trasformazione della Bentlet Flying Spur e della Bentley Mulsanne.

Il team interviene sulla Ghost con una completa trasformazione della parte posteriore della vettura, utilizzando parti in fibra di carbonio rinforzata e alluminio. Elegantissime sono le finiture, il design e tutte quello che concerne il nuovo Suv targato Ares, partendo dai cerchi mastodontici da 24 pollici. Anche l'altezza da terra è stata rivista, ora ben 30 centimetri più alta, che regala alla nuova vettura un'impostazione da vera Sport Utility. Oltre all'aspetto estetico è stato rivisto anche il propulsore, che ora riesce ad erogare ben 750 cavalli grazie al V12 della Rolls-Royce Ghost II di serie.

Nuovo è anche l'impianto frenante, rigorosamente costruito da Brembo che permette al Suv di Ares di fermarsi in un batter d'occhio in qualsiasi situazione si trovi. Le prestazioni sono invece più da supercar che da Suv, infatti, la nuova Ghost II scatta da 0 a 100 Km/h in 4.2 secondi e raggiunge una velocità, autolimitata elettronicamente, di 250 Km/h. Inutile dire che gli interni disegnati da Ares per questo modello assolutamente esclusivo sono ancora più lussuosi e personalizzati, con rivestimenti che possono essere scelti in un catalogo di pelli d'ogni genere. Massiccio è l'utilizzo di materiali pregiati che vengono usati per le finiture della plancia e dell'abitacolo.