Alfa Romeo al Salone dell’Auto di Parigi punta tutto sul cuore sportivo del marchio, sfruttando il felice sodalizio commerciale con “eni FIM SBK Superbike World Championship”. In effetti il caso Alfa non rappresenta un fenomeno isolato di collaborazione tra mondo delle due e delle quattro ruote, se pensiamo al connubio sperimentato recentemente da Mercedes e Ducati. Per quanto riguarda la casa del biscione, però, si tratta di una partnership particolare, che inorgoglisce gli estimatori delle auto italiane. Dal 2007, infatti, Alfa Romeo si presenta sui tracciati in cui si svolgono le gare di Superbike (Mondiale Supersport, FIM Superstock 1000 Cup e Superstock 600 European Championship), con un’Alfa MiTo in versione Safety Car.
In occasione del Salone di Parigi Alfa Romeo presenterà quattro nuove versioni del modello MiTo, nate dall’esperienza maturata sui circuiti delle due ruote, tra le quali spicchieranno alcune novità in commercio nei prossimi mesi. Nello specifico Alfa Romeo esporrà nel proprio stand la Safety Car impegnata nel campionato mondiale SBK, accompagnata da tre variazioni sullo stesso tema, di cui una limited edition Superbike 170 CV, che sarà prodotta in 200 esemplari, e una serie speciale Superbike Turbo TwinAir, che gli appassionati troveranno prossimamente presso le concessionarie del marchio. Inoltre farà bella mostra di sé anche una versione della MiTo Exclusive con pack Sportiva, il tutto valorizzato da una scenografia molto suggestiva, che riproduce una strada sinuosa, quasi a voler richiamare quell’idea di guida sportiva che contraddistingue la filosofia del brand italiano.
Nello stand non può mancare un’ evocazione più esplicita del campionato Superbike che si concretizzerà con la presenza dell’Aprilia guidata dall’inossidabile Max Biaggi.
La MiTo Quadrifoglio Verde 1.4 Multiair 170 CV in versione Safety Car, che ha ispirato i nuovi allestimenti sportivi del modello prossimamente in vendita, sarà il tema dominante della presenza Alfa Romeo a Parigi. Gli appassionati potranno ammirarla dal vivo nella sua livrea Rosso Competizione, dopo averla vista sfilare nel corso dei warm-up lap della serie SBK.

Tuttavia questa sportiva da sogno non distoglierà l’interesse dei visitatori dalla sua sorella maggiore. Infatti lo stand Alfa ospiterà anche un modello Giulietta, dotato dell’esclusivo pack Collezione e dell’allestimento Sportiva, sempre sotto l’insegna del mitico Quadrifoglio Verde. Dal 1924, questo simbolo capeggia sui modelli sportivi delle Alfa Romeo, in onore del pilota Ugo Sivocci, che l’aveva fatto dipingere sulla sua vettura come amuleto portafortuna. Nel 1923, per la prima volta Sivocci, che all’epoca si era guadagnato la fama di “eterno secondo”, gareggiò con il suo quadrifoglio e si aggiudicò la Targa Florio. Alla luce di questo episodio storico è piuttosto suggestivo pensare che una presenza così massiccia del Quadrifoglio Verde in quel di Parigi possa essere un modo per scacciare gli effetti negativi della crisi sul mercato dell’auto italiana.