La notizia è di dominio pubblico, Elio Fiorucciè mancato lunedì 20 luglio a Milano, città in cui ha fatto la storia della moda e non solo. Infatti tutti conoscono o meglio conoscevano le doti di Fiorucci per quanto riguarda l'abbigliamento, ma non tutti sanno che "l'inventore" degli angeli, ha accarezzato anche il mondo dell'automobilismo.

Fra le migliori interpretazioni va inserita l'Alfa Romeo Giulietta Punk del 1978, che lo stilista milanese "compose" con la collaborazione delle archistar Ettore Sottsass e Andrea Branzi. I paraurti venivano ridisegnati e verniciati in blu, stesso blu utilizzato per i copricerchi ed i pneumatici, specifici P6. Insieme alla speciale verniciatura con effetto a buccia d'arancia, creano un contrasto al limite tra il Punk e il Pop, sicuramente d'effetto. La volontà di Elio e degli altri due creatori era quella di mettere l'Alfa Giulietta Punk by Fiorucci, presentata come esemplare unico al Salone di Ginevra '78, sullo stesso piano dell'arredamento: a questo proposito, l'abitacolo ripropone gli stessi materiali che si utilizzano in casa.