Mangiare al ristorante: il Covid-19 (ora) fa meno paura

(foto Getty Images)

Una netta inversione di tendenza. Si può definire così l’esito di un nuovo sondaggio condotto da The Fork, nota applicazione di prenotazione online di ristoranti a livello globale, che è tornata a misurare la fiducia dei propri utenti rispetto alla ripresa del servizio in sala. In base all’indagine, condotta il 22 maggio su 13 mila utenti e affidata alla società Surveymonkey, il 77% degli utenti conta di tornare al ristorante entro un mese, tra questi il 40% lo farà nelle prossime settimane. Dati sicuramente più incoraggianti rispetto ai precedenti e che vanno di pari passo con quelli in arrivo dal fronte sanitario, dove diminuiscono i contagi e le morti causate dal Covid-19

Scende infatti il numero di coloro che vedono nella paura del contagio un deterrente, che passa dal 43% degli intervistati al 31%. Restano pressoché stabili - invece - i fattori incentivanti al consumo fuori casa, ai quali possono contribuire i servizi digitali come The Fork. Acquista sempre più importanza la possibilità di prenotare tavoli all’aperto (59%), mentre continuano a essere ritenute utili dagli utenti la comunicazione online delle misure di prevenzione messe in campo dal ristorante (molto importante per il 50% degli intervistati), il menù digitale (molto importante per il 39% degli intervistati), le recensioni dedicate alle norme anti-Covid (30%) e la possibilità di pagare da app senza contatto con il cameriere (22%).

Tra gli utenti più impazienti ci sono,  ovviamente, coloro che risiedono fuori da Lombardia e Piemonte: l’80% dei rispondenti in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna e Veneto conta di entrare in un ristorante prima del prossimo 22 giugno. Il cibo più desiderato? La maggior parte punta sulla cucina di pesce (32%), seguita dalle specialità regionali italiane (17%) e dal sushi (16%). A poca distanza spiccano la voglia di pizza (13,5%) e cucina gourmet (9%),