Le migliori birre artigianali italiane a portata di click, ma anche tante curiosità e consigli su come gustarle. È questo, in sintesi, WeBeers, la start up innovativa che ha sviluppato un e-commerce dedicato ai prodotti dei più esclusivi e prestigiosi birrifici d’Italia.
Fondato da due giovani under 30, i fratelli Alberto Maria (26 anni) e Giammarco Maria Gizzi (21 anni), WeVeers offre agli appassionati sconti esclusivi e consegna in 48 ore (grazie all’utilizzo di un packaging ideato per garantire la massima sicurezza durante il trasporto). Il portale offrirà anche dei pacchetti in abbonamento per ricevere periodicamente una selezione speciale di birre artigianali italiane a prezzi vantaggiosi e con spedizione gratuita.
“WeBeers ha un modello di business innovativo per il suo settore”, spiega Edmondo Sparano, Chief Digital Officer e consigliere di Digital Magics, incubatore che ha finanziato e lanciato Webeers. “Vogliamo applicare alla birra artigianale i modelli già utilizzati per il mondo del vino. Il consenso che la start up sta già riscontrando sul mercato è molto interessante: gli utenti di WeBeers sono giovani, dai 30 ai 50 anni, che acquistano online, ma che non vogliono rinunciare ad avere la tradizionale qualità del food & beverage italiano, selezionato e comodamente consegnato a casa o in ufficio”.

BIRRA ARTIGIANALE ITALIANA, UN PO’ DI NUMERI. Il mercato della birra artigianale in Italia è in forte espansione con oltre 30 milioni di litri prodotti nel 2014, crescendo costantemente ogni anno sia a livello nazionale che per quanto riguarda le esportazioni (+27% nei primi cinque mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014). Secondo una ricerca Astra/AssoBirra (Gli italiani e la birra 2014) il 72% degli italiani beve birra, circa il 60% la consuma a casa ed è la bevanda principale presente nei frigoriferi italiani (circa il 49%, acqua esclusa). Negli ultimi due anni questo fenomeno sta crescendo rapidamente: sono oltre 1.000 i birrifici artigianali attivi in Italia (10 anni fa erano solo una trentina), con la produzione in continua crescita (quasi +20% rispetto al 2011). Oggi circa il 60% dei birrifici artigianali italiani fattura fra i 100 mila e gli 800 mila euro) e oltre il 51% ha assunto personale a tempo indeterminato. Le esportazioni di birra artigianale italiana dal 2004 al 2014 sono aumentate di oltre il 200%, con il Regno Unito ad assorbire circa la metà delle esportazioni.