Dopo il servizio auto con conducente, arrivano le consegne dei pasti a domicilio: è la nuova scommessa del colosso Uber con UberEats. La nuova applicazione, al momento attiva solo nella città di Milano, è scaricabile sia su Android sia su iOS. Il meccanismo è semplice: attivando il servizio di geocalizzazione, si sceglie il ristorante, la pizzeria o la trattoria nelle vicinanze e si ordina, con un semplice click, il pasto desiderato. Il pagamento avviene online, tramite carta di credito o conto Paypal. Nell’attesa dell’arrivo del corriere, è possibile monitorare il suo tragitto, sempre attraverso l’applicazione.

LE CARATTERISTICHE. UberEats è attivo sette giorni su sette e non prevede un ordine minimo. Per quanto riguarda le modalità di lavoro dei fattorini, le condizioni sono simili a quelle per i conducenti di Uber: non ci sono garanzie, ma nemmeno turni da osservare o zone entro le quali operare. Il pagamento viene infatti calcolato in base ai km percorsi e a erogarlo, con cadenza settimanale, è la stessa applicazione. La somma viene prelevata direttamente dalla commissione trattenuta ai ristoranti aderenti.

MILANO È SOLO LA PRIMA TAPPA. «Dopo Londra, Parigi, Amsterdam e Bruxelles, Milano non poteva che essere la prima tappa italiana», commenta Carlo Tursi, General Manager di Uber Italia. «Considerato il successo riscosso nelle altre città europee, ci aspettiamo che la 'piazza' di Milano risponda con altrettanto entusiasmo. Al momento il servizio sarà attivo solo a Milano ma ci auguriamo di poter arrivare presto anche in altre città italiane».