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Un appuntamento intoccabile

Un appuntamento intoccabile Torna a Il mondo in una tazzina
Giovedì, 29 Maggio 2014

Lo chef Antonino Cannavacciuolo ci parla del suo rapporto con il caffè

È un rito a cui non rinuncia mai lo chef di Villa Crespi, due stelle Michelin e tre forchette Gambero Rosso, oltre che noto conduttore della versione italiana del format televisivo Cucine da incubo (su Foxlife). A cominciare dalla mattina fino a sera il caffè punteggia le sue giornate. Ora anche nel menù del suo ristorante.

Chef, quando parliamo di cucina e grandi piatti, c’è posto anche per il caffè?
Certo che c’è posto per il caffè nei grandi piatti…. Il caffè e il suo aroma sono per me fondamentali, ed è per questo che ho pensato di inserirlo in uno dei miei dessert in carta a Villa Crespi. In questo piatto, il caffè è proposto sia sotto forma di granatina che di caffè vero e proprio… Un dessert dal sapore inconfondibile.

Esiste un segreto per preparare un caffè perfetto?
Farlo con amore.

Quante tazzine ne beve al giorno?
Parecchie! Immancabile quello del mattino, un rito al quale non posso rinunciare.

Il caffè preferito?
Ristretto senza zucchero.

Secondo lei, qual è il miglior bar o ristorante dove bere un espresso come si deve?
Uno qualsiasi nella mia Napoli.

E il peggiore?
Tutti quelli fatti senza passione.

Come preparerebbe un caffè creativo?
Non lo farei. Credo che il caffè migliore sia quello classico, espresso, amaro.

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