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Dig it out! Il gioco al tartufo

Dig it out! Il gioco al tartufo Torna a Caccia al tartufo
Venerdì, 11 Novembre 2016

La passione per il tartufo ha pure ispirato un innovativo gioco da tavolo. Succede ad Acqualagna, la cittadina sulle colline urbinati conosciuta nel mondo come distretto del tartufo, dove è in corso fino a metà novembre la 51esima Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna, durante la quale è stata presentata questa nuova idea. A tirarla fuori dal cilindro è stato StefanoOlivi, artigiano di 41 anni, insieme a due amici (LuciaRadici, 29, e MattiaTontini, 28). Il nome è già un programma: Dig it out! , letteralmente “Tiralo fuori!”.

Possono partecipare da due a quattro persone dagli otto anni in su, e ogni partita dura circa 45 minuti. Ogni giocatore in compagnia del suo animale (bracco o pointer, ma la scelta può ricadere anche su una simpatica maialina di nome Carlotta) annuserà, scaverà e correrà al mercato per vendere il prezioso oro del bosco. Si cercano i tartufi bianchi e quelli neri con pezzature di grandi quantità fino a 800 grammi. A vigilare sulla regolare ricerca, proprio nella realtà, c’è il Corpo Forestale dello Stato che multa i comportamenti scorretti, mentre a disturbare la ricerca è l’arrivo dei cinghiali. Il gruppo di amici sta studiando anche la creazione di un’app per sviluppare un gioco online. Una sorta di riedizione del celebre Pokémon Go con i tartufi al posto dei mostriciattoli. Il gioco da tavolo, ancora in fase di prototipo, ha ricevuto i premi come “Miglior gioco da tavolo” e “Master Game 2016” al Pesaro Comics & Games che si è tenuto lo scorso agosto. I tre giovani hanno annunciato di voler avviare una start up (ThmGames) per richiedere i finanziamenti necessari attraverso Kickstarter.

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