Donald Trump © GettyImages

Per molti impresentabile, Donald Trump il 20 gennaio si insedierà alla Casa Bianca

Con Donald Trump alla Casa Bianca cambia tutto. Bisogna prendere il cervello e ruotarlo di 180 gradi per capire non solo quello che è successo, ma anche quello che succederà. Se lo si tiene nella stessa posizione nella quale lo si è tenuto finora, non si capirà nulla del mondo che sta per arrivare.

Sta per arrivare un mondo che è segnato da una parola: l’odio. Odio che parte dal basso, ricambiato da un odio che parte dall’alto. L’odio verso l’establishment “corrotto” ricambiato da un odio verso gli elettori “ignoranti”. L’odio dei cittadini verso ciò che gli viene imposto “per il loro bene” ricambiato dall’odio di chi impone valori, comportamenti, storytelling a persone “ignoranti”, che “non capiscono”.

 

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ADESSO BISOGNA COMPRENDERE

QUESTO SENTIMENTO,

OPPURE I “TRUMP” NEL MONDO

SI MOLTIPLICHERANNO

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L’odio, negli Stati Uniti, è a livelli di guardia e nessun giornale italiano lo ha capito o, se lo ha capito, non lo ha detto. Se donne, cubani, messicani, se perfino i neri hanno votato Trump significa che il loro odio verso la Clinton e tutto quello che rappresenta è incalcolabile. Incredibile che nessuno lo abbia visto e ce lo abbia raccontato. E, infatti, queste elezioni dimostrano la totale inutilità del giornalismo come lo conosciamo ora. Qualsiasi persona avesse letto solo i giornali italiani, ma anche gran parte di quelli americani come il New York Times, non avrebbe capito nulla, assolutamente nulla di ciò che stava succedendo. Riletti oggi sembrano stessero parlando di un altro Paese, di un altro continente, pianeta, galassia.

Che cosa succede ora? Succede che o questo odio lo si capisce davvero oppure si moltiplicheranno i Trump in giro per il mondo. L’odio, Renzi lo ha capito, ma gli ha dato una risposta sbagliata. Gli 80 euro, i soldi ai pensionati, i 500 euro ai 18enni (figli dell’industriale o del disoccupato non importa) sono il tentativo di un uomo percepito come facente parte della élite di placare, sopire, addormentare gli animi delle persone. Sta comprando la pace sociale. Per un po’ funziona, ma poi i numeri non tornano. Non puoi comprare il popolo perché i soldi non comprano i sentimenti. Non bastano 80 euro per comprare l’odio. L’odio lo sconfiggi con sentimenti uguali e contrari tra i quali c’è l’umiltà. Così come è stata arrogante la Clinton, tanto è arrogante Renzi che ghigna compiaciuto mentre di se stesso dice “sono cattivo”. Quello è il ghigno delle élite che alimenta altro odio. Quel ghigno è quello che farà vincere i No al referendum sulla riforma costituzionale. Non perché sia una cattiva riforma, questo è secondario. Vinceranno i No perché i cittadini odiano.

Le opinioni

Marco Cobianchi è giornalista economico del settimanale Panorama e collabora con Business People dove tiene la rubrica/editoriale Senza rete. E' anche autore dei libri Bluff, Mani bucate e Nati corrotti. E' stato conduttore su Rai 2 del programma Num3r1.
marcocobianchi.wordpress.com

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