Il mistero dell'oscura
Oggi ci soffermeremo ad analizzare un segno che si riscontra con sempre maggior frequenza nella scrittura delle nuove generazioni: l’OSCURA.Per Oscura in grafologia si intende quella scrittura che è praticamente illeggibile, o comunque molto difficile da decifrare, non tanto per la minor cura che oggi si presta alla grafia, ma per una ragione più profonda.La presenza del segno Oscura è infatti correlata alla incapacità di comunicare, di trasmettere un messaggio che possa essere compreso dagli altri.Chi evidenzia nella propria scrittura questo segno non si cura del fatto che la persona che legge capisca ciò che è scritto. È come se scrivesse solo per se stesso. In genere è una persona che fa fatica a controllare i propri impulsi ed è instabile nelle scelte, siano esse professionali o affettive.È iperattiva, ma in maniera disordinata, senza consequenzialità.Spesso si distingue per un approccio originale alle situazioni, anche quotidiane, perché segue il proprio impulso, senza tenere conto della realtà che lo circonda o percependola in modo diverso. Questo lo induce ad atteggiamenti contraddittori, che dagli altri possono essere percepiti come ambigui.Vive l’affettività in maniera primaria, sempre alla ricerca della soddisfazione dei propri desideri e della gratificazione immediata.L’incapacità di controllare le proprie pulsioni e la difficoltà di comunicare con gli altri impediscono a chi ha l’Oscura di esprimere in maniera totale le potenzialità affettive e sessuali che pure possiede. Si crea così un circolo vizioso e queste difficoltà fanno si che la persona perda fiducia in se stessa e che l’insicurezza prenda il sopravvento.Timorosa e insicura, fugge da ogni responsabilità e si chiude ancora di più in se stessa, senza cercare alcun dialogo con gli altri. È un circolo difficile da spezzare, ma non impossibile. E la scrittura più chiara e comprensibile sarà il primo segnale di questa nuova apertura verso gli altri.
