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Puntiamo all'eccellenza

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Martedì, 05 Febbraio 2019
© iStock/marchmeena29

Mai come in questo momento in Italia abbiamo bisogno di ricercare e quindi promuovere l’eccellenza in tutti i campi. È la strada maestra per riprenderci e gestire il nostro futuro in modo proattivo e per non subirlo. La Treccani identifica l’eccellenza come la «qualità di chi o di ciò che è eccellente e raggiunge, in ogni singolo ambito e campo, il grado più alto, la perfezione». L’eccellenza è prima di tutto figlia della competenza, ma anche della passione e della dedizione a raggiugere obiettivi ambiziosi in ogni campo guardando al bene comune (è tale e si esplica appieno solo se ce la riconoscono gli altri) e a un miglioramento continuo. È quindi dinamica e figlia dei vari momenti storici nei quali si manifesta. Per questo con il Premio Eccellenza Lido Vanni, nato nel 2000 e giunto oggi alla nona edizione, Manageritalia, Confcommercio e CFMT (Centro Formazione Management del terziario) premiano ogni due anni il valore espresso ai massimi livelli nel management, nel fare impresa e nella formazione. Questo il senso dei premio Eccellenza 2018 che abbiamo consegnato a fine 2018. Tra i manager abbiamo premiato tre donne e un uomo che hanno cambiato modelli di business, hanno performato molto meglio del mercato e/o sono a capo di mercati esteri: Stefania Cimino (a.d. e presidente Roland DG South Europe), Paola Floris (direttore generale Chep Canada), Fiorella Passoni (general manager Edelman Italia) e Alfonso Emanuele De León (vicepresident Aveda e Origins Asia-Pacific at Estée Lauder Companies).
Tra le aziende vincenti, insieme ad alcune multinazionali come Deloitte, Microsoft e NH Hotel Group che anche negli ultimi anni hanno investito sull’Italia, una realtà partenopea come Interporto Servizi Cargo, che ha puntato sul Mezzogiorno. Chiudono il cerchio le eccellenze nella formazione manageriale con LIUC Business School, quale generatore di ricerca innovativa e ricerca applicata, SDA Bocconi School of Management, quale protagonista da sempre dello sviluppo manageriale italiano, e Carlo Romanelli, ceo Net Working e cofondatore European Hardiness Institute, quale promotore di resilienza, hardiness e sport per la competitività di manager e aziende.
Poi un premio speciale per manager affermati professionalmente che hanno dedicato tempo e competenze lavorando anche per l’organizzazione di Manageritalia e proprio per questo non possono di norma concorrere al premio. A riconoscimento, passato, presente e futuro, di tutti questi manager sono stati premiati Ernesto Burattin, consigliere delegato Fondazione Opera; Ugo Gatta, manager di lungo corso oggi in pensione; Gaetano Torino, direttore Grand Hotel Sina Bernini Bristol di Roma.

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Anno XIV n 11 novembre 2019
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