BusinessPeople

La lezione di un imprenditore da Nobel

Giovedì, 06 Dicembre 2018
La lezione di un imprenditore da Nobel

Paul Romer è l’economista statunitense (l’altro è stato William Nordhaus) che ha vinto quest’anno il premio Nobel per i suoi studi sulla crescita endogena e le ricerche sulle politiche che incoraggiano l’innovazione e la crescita a lungo termine. Insomma, è uno che – come si dice – è decisamente sul pezzo. Romer non è solo un esimio docente e ricercatore universitario, ma anche un imprenditore. Rappresenta insomma una di quelle rare eccezioni che vedono un soggetto nella duplice veste di osservatore (studioso di economia) e di osservato (parte attiva nella costruzione della stessa attraverso la propria azienda). Interessante risulta pertanto il suo punto di vista quando Arnold Kling e Nick Schulz lo hanno intervistato per il loro libro Economia 2.0: il software della crescita .

L’Italia non è mobile

L’Italia non è mobile

Giovedì, 06 Dicembre 2018

C’era una volta un’Italia in cui i figli – di generazione in generazione – studiavano più dei genitori, e ciò si traduceva in una migliore condizione economica per loro e le loro famiglie. Era un mondo in cui, lentamente e inesorabilmente, il benessere conquistato dal singolo si propagava al contesto e al territorio in cui viveva.

Storie italiane

Storie italiane

Mercoledì, 10 Ottobre 2018

Ogni giorno che il buon Dio manda in terra, nel tragitto che percorro a piedi per recarmi in ufficio, incontro una media di tre immigrati che chiedono l’elemosina. Altri due, intenti alla medesima attività, li trovo davanti al supermercato vicino casa, un altro davanti al panettiere o poi al bar,...

ARCHIVIO
  • Per il commercio è una questione di vita o di morte
    Per il commercio è una questione di vita o di morte

    Medici e personale infermieristico, addetti ai trasporti (dai mezzi pubblici ai tassisti passando per chi lavora nelle stazioni e negli aeroporti), operatori del turismo (dagli albergatori ai ristoratori, passando per i baristi e i locali notturni), giornalisti, allevatori, agricoltori… E potremmo continuare.

  • Quando lo Stato non fa la sua parte
    Quando lo Stato non fa la sua parte

    Chiunque abbia una minima infarinatura di mercato televisivo ha accolto come una boutade l’uscita del vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio sulla fine del business tv free di Rai e Mediaset, a beneficio della nascita di una fantasmagorica Netflix tricolore.

  • Due vie, una sola speranza
    Due vie, una sola speranza

    Diciamola tutta: se Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono al governo, non è merito loro – almeno non del tutto – ma è soprattutto demerito degli avversari, e conseguenza delle circostanze. Sorvoliamo sugli avversari, che di fatto si sono auto-eliminati, tanto che scappa da sorridere...

  • Ode alla semplicità
    Ode alla semplicità

    Le cose semplici sono anche le più apprezzabili. Lo sono talmente tanto da essere stimate da (quasi) tutti, e questo perché – essendo in sintonia con il ritmo della natura – sanno armonizzarsi con le parti di noi più profonde. Hanno un seguito così naturale che i più, furbescamente, non...

  • Meglio il lavoro di cittadinanza
    Meglio il lavoro di cittadinanza

    Immaginatevi un mondo in cui gli ultrasessantenni non potranno permettersi non una crociera o le assolate vacanze in riviera, bensì di pagare i ticket sanitari o di comprare un paio di scarpe. Immaginatevi un Paese in cui galopperà la spesa per le pensioni a fronte della proporzionale diminuzione...

LA RIVISTA
Anno XIII n 12 dicembre 2018
Copyright © 2018 - DUESSE COMMUNICATION S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Credits: Macro Web Media