L’inizio di un anno è sempre un ottimo momento per tirare le somme. Per mettere in fila elementi diversi maturati nel tempo, che spesso la pressione delle circostanze quotidiane ci preclude dal guardare con la prospettiva e la distanza necessarie. L’inerzia, infatti, è una grande nemica della consapevolezza. E solo nei momenti di distacco, o di discontinuità, possiamo prendere davvero coscienza di ciò che siamo o che nel fluire del tempo siamo diventati. Uno degli esercizi più utili in questi momenti è fare un’analisi obiettiva sulla nostra traiettoria personale, e soprattutto sul ciclo dell’esperienza in corso (di qualunque esperienza si tratti). Vale a dire comprendere a quale punto del cerchio siamo, in relazione agli obiettivi che ci eravamo preposti (o che nel frattempo si sono aggiunti), ciò che abbiamo saputo dare a questa sfida in termini di visione, intuizioni, energia e sviluppo delle persone a noi affidate, come pure ciò che abbiamo ricevuto in termini di scoperta, apprendimento e crescita personale.

Time to change © iStockPhoto.com/Cristian Baitg

Per comprendere se vi siano i presupposti per proseguire, se compiere ancora un pezzo di strada in cui dare o ricevere qualcosa di importante per il quale il tempo abbia significato; oppure se sia giunto il momento di chiudere un cerchio e di aprirne di nuovi. Esattamente in questa prospettiva ho deciso di chiudere la mia collaborazione con Business People, perlomeno nella forma attuale. Questa “stanza” chiamata Career Advisor, nata da una conversazione con l’Editore molto tempo fa, è stata per quattro anni un modo per stimolare all’interno di una business community tanto vasta quanto qualificata una serie di riflessioni che nascevano da ciò che quotidianamente avevo modo di affrontare nel mio lavoro di executive search. Ho sempre cercato infatti di partire dalla realtà, riportando in chiave generale tematiche che nascevano da incontri personali (ogni articolo ha sempre avuto alle spalle una pluralità di nomi e cognomi, ma spero gli interessati si siano sempre sentiti adeguatamente tutelati nel loro diritto all’anonimato).
I molti riscontri ricevuti in questo viaggio mi hanno spesso confortato nel pensare che sia stato utile, che i temi trattati abbiano davvero toccato argomenti rilevanti per molti lettori, rappresentando uno stimolo alla riflessione personale o fornendo possibili chiavi di lettura di questo momento storico, così complesso e di difficile interpretazione. È tempo però di lasciare ad altri occhi e altre voci questo compito, che sono sicuro sapranno esprimere ancor meglio lo spirito da cui questa idea era nata, e accompagnarne l’evoluzione in accordo col mutare dei tempi. Nel congedarmi desidero ringraziare ogni lettore per l’attenzione e la pazienza dimostrata, e la direzione editoriale per avermi sempre concesso la più ampia libertà nella scelta dei temi e nella loro trattazione. E desidero augurare a ognuno che attraverso il lavoro, di qualunque lavoro si tratti, possa trovare espressione quell’allineamento di intelligenza, esperienza, relazioni e passione che permette di affrontare la realtà secondo tutta la pienezza della propria persona.

Si chiude questo mese lo spazio Career Advisor. Ringraziamo per la preziosa collaborazione Massimo Picca, che continuerà a scrivere su Business People attraverso una nuova rubrica. Chi volesse, può contattarlo in forma privata all’indirizzo: picca.massimo@gmail.com

Le opinioni

Massimo Picca
Eric Salmon & Partners
Per inviare richieste e chiedere consigli: careeradvisor@e-duesse.it

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