Settembre 2010
Mario Draghi
Il Financial Times lo indica come l’uomo delle istituzioni che potrebbe guidare la politica italiana fuori dall’attuale pantano. Ma lui guarda con più interesse alla guida della Bce. Avrà comunque un autunno intenso.
Sergio Marchionne
Il manager con il maglione ce l’ha fatta. Annuncia che ormai la crisi è finita e vara lo storico spin off dell’auto. Si sente così sicuro che parla di aprire fabbriche in Serbia e di fare nuove acquisizioni dopo la Chrysler.
Bernardo Caprotti
Il vecchio re dei supermercati non perde la grinta. Dopo il libro e le pubblicità sui giornali, continua la guerra contro le coop e il Comune di Modena che gli negano di aprire una nuova Esselunga in una zona rossa.
Magdi Cristiano Allam
Fra gli europarlamentari eletti in Italia, l’esponente del partito Io amo l’Italia ha conquistato la maglia nera per le presenze in aula a Strasburgo: si è presentato alle sessioni soltanto il 54% delle volte.
Fabrizio Palenzona
È a capo dell’associazione dei gestori di autostrade e aeroporti. E si è battuto per ottenere aumenti di tariffe per entrambi. Ottimo lobbista, non c’è che dire. Ma agli italiani l’attivismo di questo signore costa caro.
Pier Francesco Guarguaglini
Quella appena trascorsa è stata un’estate difficile per il grande capo della Finmeccanica fra inchieste giudiziarie e attacchi mediatici. Ed è probabile che, comunque vada, in futuro il suo potere assoluto verrà ridimensionato.
