Novembre 2010
Fulvio Conti
Da un po’ di tempo si è messo a vendere asset, soprattutto in Spagna. È tornato in Borsa con Green Power. Così l’amministratore delegato dell’Enel ha portato a casa 5-6 miliardi. Riducendo a 45 miliardi un indebitamento prima davvero eccessivo.
Vincent Bolloré
Il finanziere francese sale al 6% in Mediobanca. Compare fra gli azionisti di Premafin e Fonsai, le società del gruppo Ligresti in difficoltà. Rinsalda l’asse con Geronzi in Generali. È sempre più decisivo in tutte le partite italiane che contano.
Vittorio Malacalza
Il leader della famiglia genovese che opera nel trading siderurgico, nel giugno 2009 è diventato partner di Marco Tronchetti Provera nella catena societaria che controlla Pirelli. In poco più di un anno il valore dell’investimento è quasi raddoppiato.
Letizia Moratti
È nato sotto una cattiva stella questo Expo 2015 di cui il sindaco di Milano è commissario. Dopo aver perso due anni sulla scelta del manager (e averne silurati due) e dopo la querelle sui terreni, ancora non si vede la fine del tunnel. Ma ci sarà?
Cardinal Attilio Nicora
È il presidente dell’Apsa, l’Amministrazione del patrimonio della sede apostolica. A lui fa capo l’immensa ricchezza immobiliare vaticana. Ora oggetto di un attacco da parte della Commissione europea che ritiene illegittima la sua esenzione dall’Ici.
Mario Draghi
Dopo la riunione del Fondo monetario, Giulio Tremonti ha detto che i banchieri hanno ripreso le brutte abitudini pre-crisi. Il governatore ha subito replicato, minimizzando. Era proprio indispensabile questa polemica pubblica con il ministro?
