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Buone notizie dall'Antal Global Snapshot, lo studio sulle assunzioni e i licenziamenti nei più importanti mercati del lavoro realizzato annualmente dalla società di recruitment Antal International. Le previsioni sono positive sia a livello globale sia per l'Italia. A trainare le assunzioni sono e saranno soprattutto i settori dei beni di lusso – nel mondo l'84% delle imprese di questo comparto ha iniziato ad assumere e continuerà a farlo nel breve termine –, ma anche della moda (82%) e farmaceutico (70%).
A partire dal 2017, infatti, il vento sembra cambiato. Specialmente in Europa, dove lo scorso anno il 61% delle aziende ha dichiarato di voler ampliare il proprio organico in tempi brevi, contro il 44% del 2016. Percentuale che sale vertiginosamente in alcuni Paesi come la Danimarca (94%), la Russia (82%) l'Olanda (85%) e la Francia (74%). In particolare, riscuotono molto successo i ruoli manageriali, visto che il 94% delle società intende ampliare il personale con alto livello di responsabilità e finisce per scontrarsi con una carenza di figure adatte a ricoprire questi ruoli.

L'occupazione in Italia

E il nostro Paese? Per quanto riguarda la Penisola è del 51% la percentuale delle aziende che intendono assumere, imprese che si concentrano soprattutto nel Nord Italia. «Resta invece molto da fare per quanto concerne il Sud, l’occupazione femminile e degli Over 50», osserva Vincenzo trabacca, Managing Director Antal Italy.
I settori più forti sono, ancora una volta, la moda e il farmaceutico (entrambi 65%), insieme al comparto della consulenza/contabilità, addirittura al 100%. Inoltre, si attende una crescita degli investimenti stranieri nel nostro Paese. Unico neo: sono previsti licenziamenti nei settori automotive, energia e minerario.