Federica Guidi firma l'intesa con Whirlpool

Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi pone la sua firma sull'accordo per il piano industriale di Whirlpool in Italia

È stato firmato l’accordo sul piano industriale di Whirlpool in Italia. La firma, ampiamente pubblicizzata dal governo italiano, è stata posta a Palazzo Chigi con protagonisti i rappresentanti delle istituzioni, dei sindacati e dell’azienda. “È un accordo molto importante, devo dare atto alle parti, in primis ai lavoratori che anche nei passaggi più delicati di questa trattativa, che sono stati tanti, hanno mantenuto i nervi saldi e sono rimasti attaccati al tavolo negoziale, ai sindacati ma devo dire anche all'azienda, che rispetto all'impostazione iniziale ha integrato e migliorato il piano proprio in quei punti che io avevo dichiarato non accettabili”, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi. Il piano dell’azienda è stato migliorato, ha aggiunto il ministro, “senza pregiudicare gli aspetti positivi, che erano gli investimenti che anzi sono aumentati rispetto all'impostazione iniziale”.

INVESTIMENTI PER OLTRE 500 MILIONI. In base a quanto affermato dal ministro Guidi, non ci saranno più esuberi strutturali, “ogni stabilimento ha una sua missione industriale e dunque un percorso di crescita nei prossimi quattro anni. In particolare - ha continuato - vengono confermati e addirittura rafforzati gli investimenti, 513 milioni di euro che l'azienda investirà in Italia”.

RISORSE MAI VISTE PRIMA. Soddisfatto anche l’a.d. di Whirlpool Italia Davide Castiglioni che, dopo la firma, ha sottolineato come “in poco più di due mesi abbiamo raggiunto un accordo condiviso che mette in campo risorse mai viste nel passato per rilanciare Whirlpool in Italia. Ora siamo pronti a partire per la costruzione della fabbrica moderna e a guardare avanti per crescere”.