Giorgio Squinzi e Susanna Camusso © Getty Images

È polemica tra la leader della Cgil, Susanna Camusso e il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi sul tema della sicurezza delle fabbriche che a causa del terremoto, sono crollate causando numerosi morti. Come ha fatto notare Camusso, “anche questa volta le nuove vittime del sisma che ha colpito l’Emilia sono lavoratori e questo mi fa pensare che non si è provveduto alla messa in sicurezza degli stabilimenti prima di far tornare le persone al lavoro”. Arriva subito la replica di Squinzi sulle condizioni di sicurezza sul lavoro alla luce dei danni causati oggi dal sisma: “non è vero che sono crollati capannoni di carta velina, quelli nel settore della ceramica erano signori capannoni, costruiti con tutti i crismi. Quindi mi sembra che i crolli siano da attribuire alla fatalità. La situazione è estremamente seria e molte fabbriche hanno interrotto l’attività per la paura che, se ci fosse un’altra scossa, possa succedere di peggio”.