BusinessPeople

La ricetta di Auckland per l’efficienza

La ricetta di Auckland per l’efficienza Torna a Sei distratto Lavora di più
Martedì, 15 Gennaio 2019
Andrew Barnes-Perpetual Guardian

La mattina del 2 febbraio 2018 Andrew Barnes, fondatore e Ceo di Perpetual Guardian, un’azienda di Auckland (Nuova Zelanda) che si occupa di diritto famigliare, ha salutato i suoi 230 dipendenti con un annuncio shock: dal 5 marzo per otto settimane avrebbero lavorato 32 ore a settimana ma sarebbero stati pagati per le consuete 40. Ciascuno avrebbe potuto scegliere di restare a casa un giorno in più, oppure continuare a lavorare cinque giorni a settimana ma con orario ridotto, a seconda delle esigenze familiari. 

Tutto partiva da uno studio inglese, secondo cui le ore davvero produttive in una giornata sono mediamente tra le due e le tre. «Volevo capire il rendimento del mio staff lavorando meglio in meno ore e guadagnando tempo di qualità per la vita privata», racconta Andrew Barnes. «Ho deciso di pagarli il 100% ma per l’80% dell’orario e i risultati sono stati molto incoraggianti». Al termine della 4dayweek , a parità di produttività, i livelli di stress sono diminuiti dal 45% al 38%, l’equilibrio nell’ambiente di lavoro è passato dal 54% al 78%, il grado di coinvolgimento, soddisfazione e fedeltà dei lavoratori da una media di 65% a 86%. «I risultati sono stati valutati da due istituti di ricerca sia sotto il profilo della produttività aziendale che su quello del benessere degli impiegati, e nelle prossime settimane il consiglio direttivo delibererà se adottare la 4dayweek  in modo permanente».

POTREBBERO INTERESSARTI
Copyright © 2020 - DUESSE COMMUNICATION S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Credits: Macro Web Media