Alberto Sportoletti

Alberto Sportoletti

l dramma vissuto da chi perde improvvisamente il lavoro e a volte si vergogna di dirlo persino alla propria moglie, Alberto Sportoletti lo conosce bene. Lo ha toccato con mano nel 2006, quando un caro amico, padre di 5 figli e manager di un’azienda della new economy, fu lasciato improvvisamente a casa e costretto a cercare un nuovo impiego, a un’età non più giovanissima. Fu così che Sportoletti, ingegnere lombardo, oggi alla guida della società di consulenza Sernet, maturò l’idea di dar vita a Rete Manager (retemanager@cdo.it.), un’organizzazione no profit che fa capo alla Compagnia delle Opere e che aiuta i dirigenti e i quadri in difficoltà a trovare una nuova posizione sul mercato del lavoro. «Siamo un network di volontari», dice Sportoletti, «che gratuitamente mettiamo a disposizione le nostre competenze ed esperienze, per indirizzare la ricerca dell’occupazione verso i canali giusti e, soprattutto, per fornire il necessario accompagnamento a chi è rimasto senza lavoro». Perché, sottolinea Sportoletti, «il vero problema dei manager over 40 che perdono il posto è il senso di fallimento e frustrazione che li colpisce e che è difficile da rimuovere»