Regno Unito, papà a casa e mamme a lavoro

La famiglia inglese non è più quella di una volta, i ruoli che tradizionalmente erano affidati a uomini e donne non sono più così attuali, o almeno non sono più la norma. In Gran Bretagna madri e padri, se lavoratori, avranno presto gli stessi diritti in termini di congedo parentale. La nuova norma inserita all’interno del “Piano Famiglia”, in vigore dal prossimo aprile per tutti i sudditi di Sua Maestà, è rivoluzionaria. Il congedo parentale non solo viene esteso a dieci mesi, ma lascia alle famiglie la scelta su chi ne debba fruire. Questo vuol dire che potrebbero essere i papà, e non le mamme, a decidere di stare a casa con il neonato. Insomma, mamme in ufficio e papà a casa alle prese con pappe, pannolini e ninna nanne. Il congedo, viene regolato nello stesso modo sia se a fruirne sono le donne, sia se utilizzato dagli uomini. La retribuzione è pari al 90% dello stipendio per le prime sei settimane, e poi va a scalare fino al decimo mese. Una novità non da poco, che però fa già storcere il naso a qualcuno, come ad esempio David Frost, direttore della Camera di Commercio Britannica, secondo il quale in tempo di crisi la nuova norma è un vero disastro.