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Lo aveva annunciato il premier Matteo Renzi con un tweet e l'hashtag #ciaovacanze, ma il rientro al lavoro per i sindacalisti sarà più amaro del previsto.

Dal 1 settembre infatti scatterà la riduzione del 50% delle prerogative sindacali nelle pubbliche amministrazioni, fra cui permessi e distacchi. Inserito nella riforma della Pa, il provvedimento è stato disposto da una circolare del ministro Marianna Madia.

La decisione «è finalizzata alla razionalizzazione e alla riduzione della spesa pubblica (circa 10 milioni di euro di risparmi previsti, ndr)», si legge sul sito del ministero per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione.

Entro 6 giorni dunque le associazioni sindacali dovranno «comunicare alle amministrazioni la revoca dei distacchi sindacali non più spettanti» a circa un migliaio di dipendenti.