La ripresa delle pari opportunità: occupazione femminile record

Record per l'occupazione femminile in Italia, mai così alta dal 1977, cioè dall'inizio delle serie storiche. Nel mese di giugno gli occupati sono aumentati di 23 mila unità portando una sostanziale parità nel mondo del lavoro: una donna su due ha un impiego, il 48,8%. La «lieve crescita dell’occupazione», recita l’Istat, «è interamente dovuta alla componente femminile, mentre per gli uomini si registra un modesto calo», che interessa in particolare i 15-24enni e i 35-49enni. «A giugno 2017 la crescita del numero di occupati dipende solo dalla componente femminile (+0,4%), mentre quella maschile cala dello 0,1%. Il tasso di occupazione scende al 66,8% tra gli uomini (-0,1 punti percentuali) e sale al 48,8% tra le donne (+0,2 punti)». 

OCCUPAZIONE FEMMINILE RECORD: OCCUPATE AL 48,8% 

Certo, non è tutto rose e fiori. Le donne trovano lavoro perché lo cercano (-0,3% le inattive) e soprattutto con contratti a termine (quelli stabili calano addirittura di mille unità. Il riflesso sulla disoccupazione è un calo dall'11,3% all'11,1%, in particolare tra i giovani: il numero di 15-24 enni in cerca di un impiego scende dell’1,1% e si attesta al 35,4 per cento. I numeri migliorano anche su base annua: il tasso di occupazione cresce di 0,1 punti percentuali per gli uomini e di 0,7 punti per le donne, mentre il tasso di disoccupazione maschile cala di 0,4 punti e quello femminile di 1 punti.