Fiat, Pomigliano © GettyImages

Dopo l’annuncio del gruppo Fiat di disdire tutti gli accordi sindacali per i propri stabilimenti dal primo gennaio 2012, si apre una nuova fase di contrattazione tra il Lingotto e i rappresentanti dei lavoratori. Fiat dovrebbe applicare il modello contrattuale sulla base dell’accordo di Pomigliano, già sottoscritto con i sindacati Uilm, Fismic, Ugl, Associazione Quadri e Capi Fiat lo scorso 29 dicembre 2010. Nel dettaglio, in una sintesi dell’agenzia Ansa , i punti principali del contratto siglato lo scorso anno:

Sostituisce Ccnl metalmeccanici. Nella cosiddetta 'norma di chiusura’ si legge che “le parti convengono sulla natura del presente contratto quale contratto collettivo di lavoro di primo livello, in quanto tale del tutto idoneo a sostituire, per le società che intendano aderirvi, il Ccnl dei metalmeccanici, sia per l'estensione del campo normativo sia per il livello dei trattamenti previsti”.

Clausola responsabilità. Il mancato rispetto degli impegni assunti degli accordi comportasanzioni in relazione a contributi sindacali, permessi per direttivi e permessi sindacali aggiuntivi allo Statuto dei lavoratori.

Turni. A regime si lavorerà su 18 turni (tre turni al giorno su sei giorni) con una settimana di sei giorni lavorativi e la successiva di quattro giorni. Il diciottesimo turno sarà retribuito con la maggiorazione dello straordinario. Con l'aumento dei turni si avranno circa 3.500 lordi annui in busta paga in più.

Straordinari. Saranno 120 le ore di straordinario obbligatorie ogni anno (15 sabati lavorativi), 80 in più delle 40 attuali.

Assenteismo. Ci sono norme per contenere fenomeni anomali di assenteismo e sono previste sanzioni qualora ci fossero comportamenti illegittimi.

Rsa solo per sindacati firmatari, fuori Fiom. Non ci sono le Rsu (le Rappresentanze sindacali unitarie, che vengono elette dai lavoratori), ma leRsa (Rappresentanze sindacali aziendali, che vengono nominate) che possono essere costituite, sulla base di quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori del 1970 (articolo 19), dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto. Di fatto, quindi, la Fiom resta fuori, non avendo firmato.