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Una riduzione di 15 mila posti di lavoro a livello internazionale con l’obiettivo di ottenere risparmi annuali pari a 900 milioni di euro entro il 2018. È questo il piano del gruppo Nokia che, dopo la fusione con Alcatel, ha annunciato un piano di riorganizzazione di business.

A livello europeo gli esuberi annunciati sono quasi 4 mila su un totale di 34 mila dipendenti, mentre in Italia la Fiom ha reso noto che, su 1.480 lavoratori, verranno tagliati 219 posti.