Enrico Bracalente in mezzo ai ragazzi che stanno concludendo il primo Corso di “Operatore per la calzatura”

“I grandi obiettivi che abbiamo, ovvero raddoppiare il fatturato e raggiungere 500 milioni di euro entro i prossimi 5 anni, possono essere raggiunti solo avvalendosi di nuove maestranze qualificate, che apprendano l’intero processo produttivo calzaturiero e sopperiscano al ricambio generazionale”. Enrico Bracalente, amministratore unico di Bag Spa, titolare del marchio Nero Giardini ne è convinto: le aziende che puntano veramente sul made in Italy non devono delocalizzare ma investire sui giovani italiani. Un impegno concreto questo dell’azienda marchigiana ribadito ieri nel corso del convegno svoltosi presso la prestigiosa location del Salone d’Onore della Triennale di Milano. Un incontro questo intitolato “Formazione e Lavoro: l’artigianalità al servizio dei giovani - NeroGiardini sostiene gli “Artigianelli”, volto a sensibilizzare le istituzioni, il mondo dell’imprenditoria e i media sul tema cruciale della formazione dei giovani. Un tema che ha spinto Nero Giardini a finanziare il corso per operatore della calzatura, attivato due anni fa insieme al Centro Professionale Artigianelli di Fermo. Ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 18 anni vengono formati con l’obiettivo di creare personale qualificato che possa subito entrare nel mondo del lavoro con prospettive concrete: lo scopo è quello di colmare il gap esistente tra scuola ed imprese, educando i giovani al sapere artigiano e alla tradizione calzaturiera, che sono alla base di un made in Italy di successo. L’obiettivo futuro è il ricambio generazionale nel sito produttivo e la creazione di un vivaio da cui attingere personale specializzato, in grado di portare avanti un antico mestiere, unito a idee innovative e moderne. Un progetto importante che il marchio di calzature ha deciso di portare avanti estendendo il finanziamento del corso di formazione.