Cresce la voglia di digitale in Italia e aumentano le chance per i professionisti del settore, secondo i dati Michael Page.

Su un osservatorio di 12 mila candidati, la società specializzata ha delineato i profili più richiesti nel settore nel 2014 e quelli in crescita per quest'anno.

«Il trend occupazionale per le professioni digitali ha registrato una crescita tra il 20 e il 27% anno su anno, a seconda della figura richiesta, con picchi che arrivano al 30% per la figura del Programmatic Buying Manager», dice Andrea Policardi manager e responsabile della divisione Digital&New Media di Michael Page, «gli stipendi partono da un minimo di 40 mila euro annui lordi e possono raggiungere i 100 mila euro per chi ha oltre 12 anni di esperienza».

PER SAPERNE DI PIU': Voglia di digital manager

«Per le figure più promettenti», continua Policardi, «le società possono offrire formazione interna e anche esperienze all’estero di media o lunga durata, soprattutto in Inghilterra o Stati Uniti. Le aziende hanno iniziato sempre più a utilizzare internet come canale di vendita, in sinergia con i canali più tradizionali. Per questo motivo si assiste al boom di richieste di queste professioni. Il loro peso è ancora basso sul mercato occupazionale, ma il trend di crescita è evidente».

I profili più richiesti:

- Programmatic buying manager: con l'affermarsi di nuove tecnologie basate sulla pianificazione pubblicitaria ad “audience”, si sono sviluppate le pianificazioni programmatiche per veicolare il messaggio pubblicitario su di un target raffinato e definito di utenti, ottimizzando il budget a disposizione delle aziende. Le competenze richieste per questo tipo di profilo hanno una duplice matrice, tecnica e di business.
- E-commerce manager: è responsabile del canale di vendita online e può raggiungere anche i 100 mila euro di guadagno con 12 anni di esperienza.

- Web marketing manager: decide le strategie di marketing sui nuovi media e può arrivare a 85 mila euro, per seniority di almeno 12 anni.

- Seo/Sem manager: coordina le attività dirette a migliorare il posizionamento del sito internet aziendale sui motori di ricerca: il ruolo richiede una predisposizione all’analisi dei dati, alla gestione di ingenti budget e alla profonda conoscenza dei motori di ricerca. Gli stipendi possono raggiungere gli 80 mila euro per almeno 12 anni di esperienza e il trend della domanda si attesta attorno al 27%.

- Chief technology officer (Cto) è un manager esperto di tecnologie che sa identificarne le possibili applicazioni nei prodotti aziendali. Per questo motivo, vengono sempre più coinvolti nelle strategie finanziarie, di marketing e di comunicazione aziendale. Gli stipendi possono raggiungere anche i 90 mila euro per chi ha più di 12 anni di esperienza.