Palazzo Marino, sede del Comune di Milano © Wikipedia

Da Milano scatta la rivolta degli statali onesti. Merito di un'idea nata a Palazzo Marino: il Comune di Milano ha creato una piattaforma virtuale per il "whistlebowing" sull'intranet. Sì, insomma per le denunce, delazioni, spifferate, spiate - chiamatele un po' come vi pare - dei dipendenti onesti contro i colleghi scansafatiche. C'è la collega che timbra il cartellino per poi darsela a gambe, o quelli che escono dall'ufficio senza permesso e persino quello che «non svolge alcuna attività lavorativa lamentando problemi di vista», ma passerebbe il tempo «sul suo telefono e sul suo tablet».

In alcuni casi la sola segnalazione ha raddrizzato la situazione, mentre un solo procedimento disciplinare è stato avviato contro un'impiegata furbetta del cartellino. L'importante è che alle segnalazioni seguano fatti e punizioni, altrimenti Milano tradirà la rivolta degli statali onesti.