Ricollocare i manager rimasti senza lavoro nelle piccole e medie imprese per promuovere la diffusione delle competenze manageriali anche nelle Pmi, facilitandone crescita competitiva e internazionalizzazione. È l’obiettivo comune di Federmanager e Manageritalia che hanno appena aperto un tavolo con il ministero del Lavoro per avviare una riflessione sulle problematiche riguardanti la dirigenza e la competitività delle imprese. “La situazione della finanza pubblica pone oggettivi limiti all’azione di Governo – ha ammesso il vice ministro Michel Martone – ma margini di azione possono essere trovati per sostenere e aumentare la competitività delle imprese e al contempo incrementare le opportunità di impiego, già troppo scarse nel nostro Paese”.
Secondo le due associazioni di rappresentanza dei manager sarebbero decine di migliaia i dirigenti usciti dalle aziende in questi anni per effetto della crisi, mentre molte piccole aziende hanno chiuso per non avere le competenze adeguate ad affrontare nuove sfide. “Per evitare questo paradosso tipico del nostro Paese – si spiega in una nota congiunta di Federmanager e Manageritalia – il vice ministro ha convenuto sulla esigenza di ricercare politiche in grado di promuovere la diffusione delle competenze manageriali anche nelle Pmi. Si tratta di evitare la dispersione di un numero rilevantissimo di dirigenti portatori di competenze fondamentali per la modernizzazione del nostro sistema produttivo”. Il confronto, appena iniziato, proseguirà per entrare nel merito di altri specifici temi riguardanti welfare e mercato del lavoro.