Rivoluzione in casa Levi’s: i robot laser sostituiranno la manodopera

Grandi novità in vista per Levi’s, l’azienda che un secolo fa ha inventato i blu jeans, rivoluzionando il mondo della moda e la vita di migliaia di persone. Secondo quanto riportato dal Financial Times, infatti, nei prossimi mesi la produzione all’interno degli stabilimenti diventerà super- automatizzata, tanto che gli operai saranno sostituiti da robot laser in grado di occuparsi dei principali processi produttivi. L’obiettivo è dismettere la lavorazione manuale entro il 2020. Ma questo passaggio, stando a quanto affermato dal presidente di Levi Strauss, Oscar Gonzalez, non comporterà licenziamenti: semplicemente, i lavoratori verranno indirizzati verso altre attività.

Levi’s punta in alto

Quella annunciata da Levis’ è una vera e propria rivoluzione che mira a ottenere due miglioramenti. Innanzitutto, velocizzare i tempi di produzione e distribuzione, così da rispondere in maniera più rapida alle richieste dei consumatori. Basti sapere che, per creare il cosiddetto effetto “vintage”, con sfilacciature, buchi e sbiadimenti del tessuto, il laser impiega 90 secondi, mentre con la lavorazione manuale servono circa 7-8 minuti. Il secondo obiettivo è rendere più sostenibile il processo produttivo, tagliando i costi: con l’introduzione dei robot, il ciclo di creazione e distribuzione verrà dimezzato, di conseguenza l’azienda accumulerà meno capi invenduti, da smerciare poi a prezzi scontati a fine stagione. Fra l’altro, la lavorazione con i laser consentirà anche di diminuire sensibilmente il numero delle sostanze chimiche impiegate, abbattendo ulteriormente le spese.