Le regole d'oro per il rientro al lavoro senza stress

Tornare in ufficio dopo qualche settimana di vacanza può essere davvero traumatico, soprattutto se prima di andare in ferie si sono lasciate in sospeso molte cose che attendono di essere sbrigate al rientro. Se la vacanze trascorse, poi, sono state particolarmente appaganti e rilassanti, tornare alla vecchia routine può trasformarsi in un vero e proprio incubo. Secondo gli esperti di Hays, società leader nel recruitment specializzato, è necessario seguire alcune regole d’oro per affrontare al meglio il fatidico “back to work”:

1.  Non pretendere di sbrigare tutto il primo giorno

Una volta rientrati in ufficio, ci si trova di fronte a mailbox piena, un’agenda fitta di meeting e una sfilza di attività lasciate in sospeso prima di partire. Cercare di sbrigare tutto il primo giorno può sembrare la scelta migliore, ma spesso è utile solo ad accumulare molto stress. È necessario darsi delle priorità e, appena rientrati, affrontare solo le cose veramente urgenti, concedendosi un ritmo lavorativo blando e accettando di non essere da subito 100% operativi.

2.  Cambiare la propria routine

Le vacanze sono il momento in cui, in assoluto, si stacca dalla propria routine. Il pensiero di ricominciare a svegliarsi tutte le mattine alla stessa ora, fare sempre la stessa strada per andare in ufficio, vedere ogni giorno le stesse persone può essere molto frustrante. Per questo, cambiare alcune delle proprie abitudini può aiutare a rientrare al lavoro con rinnovato entusiasmo: ad esempio si può puntare la sveglia qualche minuto prima per concedersi un partenza meno frenetica oppure fare una strada diversa per andare al lavoro o ancora cercare nuovi locali in cui trascorrere la pausa pranzo, magari con colleghi diversi dal solito. Piccoli accorgimenti che fanno percepire meno noiosa la giornata lavorativa e aiutano ad affrontare il rientro con il giusto spirito.

3.  Rientrare almeno un giorno prima

È sempre difficile lasciare sole, mare e relax per rientrare in città e spesso si pensa che stare in spiaggia fino all’ultimo giorno disponibile sia il modo migliore per affrontare il rientro. In realtà è necessario riabituarsi gradualmente al ritorno alla quotidianità, prendendosi uno o due giorni di relax post vacanza prima di essere catapultati nuovamente nella frenetica vita lavorativa. In questo modo si avrà l’impressione di avere maggiormente la situazione sotto controllo e di essere in grado di affrontare il primo giorno di lavoro con la giusta energia.

4.  Il divertimento non finisce con la vacanza

Vacanza è sinonimo di divertimento, relax e spensieratezza per questo il rientro è automaticamente percepito come il ritorno a stress, pressione e incombenze. Il segreto è organizzare qualcosa di entusiasmante da fare una volta tornati in città, come ad esempio iscriversi a un nuovo corso, pianificare un weekend fuori porta e magari organizzare qualche attività divertente da fare con i propri colleghi per rendere più piacevole il clima in ufficio. In questo modo non sarà necessario attendere la prossima vacanza per concedersi un po’ di svago.

5.  L’atteggiamento mentale è fondamentale

Un atteggiamento insofferente verso il ritorno alla quotidianità è assolutamente controproducente perché aumenta il senso di frustrazione e impedisce al nostro cervello di riabituarsi ai ritmi del lavoro. È necessario accettare le circostanze – le vacanze sono terminate e bisogna tornare al lavoro – e aiutarsi a rientrare in gioco con spirito positivo il prima possibile.