Una delle professioni più interessanti per l'anno che sta arrivando potrebbe essere il Medical Advisor, cioè chi gestisce gli studi clinici di una specifica area farmaceutica e si occupa della parte tecnica delle attività aziendali (stipendio fino a 80 mila euro anni)

Quali saranno le professioni emergenti del 2016? Prova a rispondere l'Osservatorio lavoro di Technical Hunters, società di headhunting leader nella ricerca e selezione di personale specializzato, offre alle aziende soluzioni innovative e personalizzate per il reclutamento dei migliori talenti nell’ambito del middle e del top management. «Sono cinque i profili principali che potrebbero offrire le maggiori opportunità di occupazione nel corso del 2016», spiega Matteo Columbo, Director della società italiana : «Si tratta degli Export Manager, dei Medical Advisor e degli ingegneri specializzati in automazione, certificazione e impiantistica. I motivi per cui queste figure avranno appeal nei prossimi mesi sono principalmente due: da un lato, registriamo una domanda elevata da parte delle imprese e, dall’altro, si tratta di professionalità di cui il mercato italiano è particolarmente carente».

EXPORT MANAGER
Cosa fa. Segue l'azienda nei mercati di destinazione, con l’obiettivo di sviluppare il business estero.
Requisiti chiave. Perfetta padronanza delle lingue straniere, in particolare dell’inglese; conoscenza dei Paesi target dell’azienda e ampia disponibilità a viaggiare. Laurea di tipo ingegneristico. Esperienza nella posizione di almeno 5 anni.
Retribuzione. Tra i 70 e i 90 mila euro lordi annui.

MEDICAL ADVISOR
Cosa fa. Gestisce gli studi clinici di una specifica area farmaceutica e si occupa della parte tecnica delle attività aziendali.
Requisiti chiave. Laurea in Medicina e chirurgia, con specializzazione. Ottima conoscenza dell’inglese. Esperienza di almeno 7-8 anni in posizioni analoghe o di Medical Science Liaison e Clinical Research Manager in una logica di crescita.
Retribuzione. Dai 60 fino agli 80 mila euro lordi annui.

AUTOMATION ENGINEER
Cosa fa. Si occupa dello studio preliminare del progetto e preparazione delle specifiche tecniche relative. Gestisce il collaudo elettrico in sede o presso il cliente, fase di avviamento e commissioning, reportistica tecnica e diagnosi/risoluzione problemi. Si occupa della progettazione Hw/Sw in sede.
Requisiti chiave. Ha una consolidata esperienza nell’ambito impianti macchine/automazione di almeno 5 anni. Conosce l’inglese e possiede una laurea in ingegneria elettronica o informatica. Buona conoscenza Plc Siemens S7 e Rockwell, Motions Control e Hmi. Disponibile a trasferte anche lunghe.
Retribuzione. Tra i 45 e gli 60 mila euro l’anno.

TESTING & QUALITY ENGINEER
Cosa fa. Si occupa del controllo e della qualità dei processi aziendali in conformità con le normative vigenti e del controllo dei prodotti, dei processi fattibilità, omologazione, industrializzazione e monitoraggio della soddisfazione dei clienti.
Requisiti chiave. Possiede una laurea in Informatica, Ingegneria informatica o delle telecomunicazioni, ha una perfetta conoscenza dell’inglese e preferibilmente di una terza lingua, oltre che dei software di progettazione, analisi ed elaborazione statistica dei dati e programmazione.
Retribuzione. Da 45 a 75 mila euro lordi annui in funzione dell’esperienza.

PIPING & LAYOUT ENGINEER
Cosa fa. Si occupa dell’impiantistica e della progettazione della parte meccanica di impianti in ambito chimico, energetico e petrolifero.
Requisiti chiave. Conosce la lingua inglese ed è in possesso di una laurea in Ingegneria meccanica, con 2/3 anni di esperienza come progettista meccanico in società di ingegneria.
Retribuzione. Tra i 35 e i 50 mila euro.

Professioni con maggiori opportunità di occupazione nel 2016
Ruolo Ral (euro)
Export Manager 70.000/90.000
Medical Advisor 60.000/80.000
Automation Engineer 45.000/60.000
Testing & Quality Engineer 45.000/75.000
Piping & Layout Engineer 45.000/55.000