Per l’Italia un inizio 2016 a segno più sul fronte dell’occupazione. L’Istat rende noto che a gennaio il numero di occupati è cresciuto di 70 mila unità rispetto a dicembre (+0,3%), compensando di fatto il leggero calo (-0,2%) registrato nell’ultimo mese del 2015. La crescita, riporta l’istituto, è determinata dai dipendenti permanenti (+99 mila) mentre calano i dipendenti a termine (-28 mila) e gli indipendenti restano sostanzialmente stabili. L'aumento di occupati riguarda sia gli uomini sia le donne. Il tasso di occupazione, pari al 56,8%, cresce di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Resta invariato il tasso di disoccupazione, pari all’11,5%.

A gennaio la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,4% (-63 mila); il calo è determinato dalla componente femminile e riguarda soprattutto le persone tra i 50 e i 64 anni.

Su base annua il numero di occupati è in crescita dell'1,3% (+299 mila), mentre calano sia i disoccupati (-5,4%, pari a -169 mila) sia gli inattivi (-1,7%, pari a -242 mila).