Come rendere l’ambiente di lavoro più sereno, senza minare competitività e rendimento? Il segreto è nello sport. A sostenerlo è una ricerca condotta da un team di psicologi del lavoro che ha monitorato 40 aziende italiane dimostrando che allenarsi insieme ai colleghi porta notevoli benefici al clima in ufficio: due ore di corsa tutti insieme appianano le tensioni e rinforzano lo spirito di gruppo.

LO STUDIO. Lo studio ha dimostrato che, nelle aziende coinvolte, praticare due ore di sport collettivo a settimana, nello specifico applicandosi alla corsa, ha l’effetto di più che dimezzare (-54%) le discussioni, aumentando nel 55% dei casi anche la produttività degli impiegati. Migliora anche il clima in ufficio, tanto che il 77% dei dipendenti sente di vivere meglio il tempo di lavoro e di essere anche più ben disposto agli straordinari. La corsa insieme ai propri colleghi ha l’effetto di rinsaldare i legami, appianare le divergenze e incentivare la collaborazione sul lavoro (+56%). Inoltre, associare il proprio impiego anche a momenti ludici farebbe sì che diminuiscano le distrazioni una volta tornati in ufficio: nel 22% dei casi, infatti, computer tablet e smartphone vengono utilizzati in modo meno compulsivo e risulta più facile rimanere concentrati sui propri compiti.

MANAGER E RUNNER. La ricerca conferma le opinioni di Daniele Barbone, Amministratore Delegato di BPSec, azienda di consulenze e servizi formativi leader del settore: il suo libro “Runner si diventa: dall’ufficio al deserto” (Corbaccio) discute proprio il positivo apporto che una costante e corretta attività fisica ha sul rendimento lavorativo. Un atto che generalmente si svolge in solitaria se coniugato nell’ottica del team può perciò apportare benefici alla vita d’ufficio, temprando il fisico e l’anima e rafforzando coesione e dialogo nel gruppo. Con un’avvertenza: è fondamentale rispettare il proprio corpo e far sì che l’allenamento venga svolto in maniera graduale, adeguandosi ai propri personali ritmi e alle proprie capacità. Attenzione anche a non farlo diventare una dipendenza: lo sport infatti produce endorfine, che migliorano l’umore ma rischiano di creare assuefazione, traformando tranquilli uonmini d’ufficio in “maniaci della corsa”.