Si tratta di contratti a tempo determinato, offerte di lavoro per il periodo estivo, ma in un Paese ad alta vocazione turistica come l’Italia, un aumento della richiesta di professioni legate alle attività estive rappresenta un buon barometro per capire l’andamento dell’economia nazionale nel suo complesso. È la lettura di InfoJobs, che segnala un aumento delle offerte di lavoro nel mese di maggio 2016, il 21% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
L’analisi a livello regionale mostra come in termini assoluti nello scorso mese di maggio il numero maggiore di offerte di lavoro per le professioni estive si è registrato in Lombardia (più di 1.200), seguita da Emilia Romagna e Lazio (entrambe con più di 600 offerte). Il confronto tra maggio 2016 e lo stesso mese del 2015 evidenzia invece come gli annunci siano più che raddoppiati in Liguria (+170%), Puglia (+165%) e Sicilia (+118%).

Il tipo di contratto maggiormente richiesto risulta essere quello di stage, in linea con le caratteristiche e i requisiti di lavori “stagionali”: nello scorso mese di maggio questa tipologia di annunci ha rappresentato più della metà del totale delle offerte, in aumento del +41% rispetto allo stesso mese del 2015. In lieve aumento (+3%) risultano però anche i contratti a tempo determinato, mentre sono in decisa diminuzione i contratti a partita Iva (-45%). Se per le offerte di stage non viene richiesta una particolare esperienza, per le altre formule contrattuali si è registrata una significativa crescita degli annunci rivolti a candidati con almeno quattro anni di collaborazione alle spalle (+33%) e con oltre cinque anni (+17%) rispetto a maggio 2015.