Larry Page © Getty Images

Larry Page, co-fondatore e Ceo di Google

Chi meno lavora, vive meglio. A dirlo è niente meno che Larry Page, co-fondatore e oggi amministratore delegato di Google. Secondo il numero uno del colosso a stelle e strisce “essere impegnati senza sosta rovina la vita”. “Se si pensa davvero alle cose di cui si ha bisogno per essere felici – argomenta Page – gli antropologi hanno identificato casa, sicurezza e opportunità per i figli. Non è difficile per noi provvedere a queste cose”. “Quindi – ha concluso l’a.d. di Google – l’idea che tutti debbano lavorare freneticamente per soddisfare le esigenze delle persone è semplicemente non vera”. Partendo da queste considerazioni quindi, Page sembra spingere verso la riduzione dell’orario settimanale di lavoro. Ipotesi già avanzata da altre icone del business, come a esempio il magnate inglese Richard Branson, che ha a lungo sostenuto l’utilità del lavoro part-time, che a suo dire porta benefici a chi lavora, ma anche all’impresa e alla società.