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Il governo stima che, grazie alla decontribuzione per i nuovi assunti a tempo indeterminato, le aziende accenderanno 800 mila nuovi contratti. A dirlo è il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan in una intervista al Sole 24 Ore .

«Pensiamo 800.000. Di certo, insieme con il Jobs act, questo tipo di contratto diventerà molto più conveniente», è la valutazione del titolare del Tesoro sugli effetti della decontribuzione.

NUOVE REGOLE. L'esonero dal versamento contributivo per le aziende che assumeranno a tempo indeterminato dovrebbe valere per i contratti stipulati tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015, nel settore privato esclusa l'agricoltura, e per un importo massimo di 6.200 euro annui. Saranno esclusi gli sgravi anche per i contratti di apprendistato e di lavoro domestico.

La dotazione per il 2015 è di un miliardo, da rifinanziare nel 2016 e 2017 con la riprogrammazione del Fondo di rotazione.