Se il capo sa fare il tuo lavoro, sarai felice in ufficio. A dirlo è la Cass Business School di Londra con uno studio condotti su 35 mila lavoratori.

Il risultato è sorprendente: la capacità tecnica dei superiori è il miglior predittore del benessere dei sottoposti. "Chi sa fa", quindi, come dice il detto. "Chi sa fare meglio può comandare" si potrebbe aggiungere.

ALLA RICERCA DELLA FELICITA'. La competenza del boss è più importante del luogo di lavoro e dello stipendio nella felicità dei dipendenti, stando a trent'anni di dati statunitensi e britannici.

«I nostri risultati indicano che l'importo della busta paga o il luogo di lavoro sono molto meno importanti rispetto all'effettiva conoscenza da parte del capo di ciò di cui sta parlando», spiega la dottoressa Amanda Goodall, una degli autori dello studio, docente di management della Cass Business School.

La ricerca, condotta insieme a Ben Artz dell'Università del Wisconsin e Andrew Oswald dell'Università di Warwick, ha messo in luce tre influenze fondamentali sul benessere dei lavoratori:

TRANQUILLITA' ASSOLUTA. Gli autori hanno svolto lo studio esaminando le risposte del dipendenti a una serie di domande, come ad esempio "Se non sei in ufficio, il tuo responsabile è in grado di svolgere le tue mansioni?" e "Il responsabile conosce bene il suo lavoro?".

I ricercatori hanno osservato che i livelli di soddisfazione tra 1.600 lavoratori britannici erano superiori nei casi in cui la gestione delle persone era affidata a un responsabile in grado di inserirsi e svolgere con competenza il loro stesso lavoro.

Nella loro analisi condotta su 6.000 lavoratori statunitensi, i ricercatori accademici hanno scoperto che la soddisfazione lavorativa dei dipendenti era superiore se il capo aveva a sua volta lavorato all'interno dell'azienda, oppure se l'aveva avviata. L'analisi condotta su 27.000 lavoratori statunitensi ha inoltre rivelato che il livello di competenza tecnica di un responsabile ha un impatto "enorme" sulla soddisfazione lavorativa.

MOTIVAZIONI GIUSTE. Secondo la dottoressa Goodall. i capi competenti sono leader esperti perché hanno un'approfondita conoscenza del lavoro, cioè sanno come creare l'ambiente di lavoro giusto e come incentivare e motivare i loro team.

«I risultati dello studio sono un colpo inferto a chi sostiene il managerialismo rampante di oggi, dove i direttori generali vengono catapultati in organizzazioni di cui sanno poco o nulla. Per gestire una bancarella di molluschi, bisogna conoscere i molluschi, non essere bravi a gestire un carretto delle caldarroste», conclude Andrew Oswald, professore di economia dell'Università di Warwick.