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Il colpo di sole agostano sul mondo del lavoro italiano si chiude con l'arrivo di settembre: +0,1% segna il tasso di disoccupazione (su base mensile e annua) che cancella il leggero calo del dato estivo.

I senza lavoro sono il 12,6%,anche se il dato dei giovani scende al 42,9% (698 mila ragazzi) - restando tra i più alti d'Europa - e porta il tasso di occupazione al 55,9% (+0,2% su base congiunturale, +0,5% in un anno).

NUOVO RECORD. Si tratta di un nuovo primato storico con 3,2 milioni di italiani a spasso, 60 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2013.

Anche se, secondo l'Istat, l'aumento è dovuto all'aumento della partecipazione al mercato del lavoro. A settembre 2014 infatti gli occupati erano dunque 22 milioni e 457 mila, il livello più alto da maggio 2013. Mentre crollano gli individui inattivi (senza lavoro, né in cerca di occupazione) tra i 15 e i 64 anni: -0,9% rispetto al mese precedente e -2,1% rispetto a settembre 2013 (35,9%, -0,7% in un anno).