È l’Asia la patria del lavoro. La società di servizi finanziari svizzera Ubs ha stilato la Top 10 delle città più stakanoviste del Pianeta e a primeggiare sono le capitali dell’Est. Al primo posto, infatti, svetta Hong Kong: i suoi abitanti lavorano 50 ore a settimana, per un totale di 2.606 ore l’anno. Appena 17 i giorni di ferie spalmati su 12 mesi. Al secondo posto, Mumbai, con 2.277 ore. Mentre ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo è a sorpresa una sudamericana, Città del Messico, che, con le sue 2.261 ore, si conquista anche il titolo di città più operosa d’America.

Il quarto posto va invece all’indiana Nuova Delhi (2.214 ore), il quinto all’asiatica Bangkok( 2.191 ore). In quest’ultima città i giorni di ferie pagate sono addirittura solo nove, a cui però si aggiungono i 16 giorni di feste nazionali. Seguono Dubai, sesta con 2.186 ore, Nairobi, settima con 2.184 ore, Taipei, ottava con 2.141, Giakarta, nona con 2.102 ore. Chiude la classifica, Bogotà. Completamente assente, invece, l’Europa, dove i ritmi di lavoro sono molto più rilassati rispetto a quelli orientali. Da noi, infatti, al massimo si può arrivare a lavorare, come nel caso di Parigi, 1.604 ore l’anno: esattamente mille in meno rispetto alla capolista Hong Kong.